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LA FARMACOTERAPIA

Il trattamento dell'obesità è un problema complesso, soprattutto relativamente ai risultati a lungo termine. Infatti, se è relativamente facile perdere peso nel breve periodo, risulta difficile mantenere a lungo questa perdita di peso.

La terapia farmacologica diventa utile in quei pazienti in cui l'intervento dietetico non ha sortito gli effetti sperati. Possiamo asserire che un'adeguata terapia farmacologica associata ad un corretto comportamento alimentare, è senz'altro uno dei futuri approcci terapeutici per affrontare la sfida del sovrappeso e dell'obesità. 

Il trattamento farmacologico è indicato in quei pazienti che abbiano difficoltà ad attenersi ad una dieta ipocalorica, ad un cambiamento del comportamento alimentare e all'attività fisica, inoltre è utile al paziente motivato a ridurre il peso corporeo in eccesso ma refrattario al trattamento dietetico. Come definito dalle linee guida del National Institute of Health (NHI, Clinical Guidelines) un trattamento farmacologico a lungo termine deve essere considerato in soggetti obesi, senza concomitanti fattori di rischio, con un BMI > 30 kg/m2.

Per pazienti con fattori di rischio come iperlipidemia, dislipidemia e diabete di tipo II, con BMI > 27 kg/m2.

Inoltre una terapia farmacologica corretta è raccomandata per aumentare l'efficacia della dieta, dell'attività fisica e della terapia comportamentale sulla riduzione del peso corporeo.

Le linee guida per il trattamento dell'obesità indicano poi che un farmaco deve essere considerato efficace se diminuisce il peso corporeo almeno del 5 % del peso corporeo totale, e mantiene nel tempo questa perdita di peso nella maggior parte dei pazienti trattati.