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L'importanza della visita medica

Visita medica e sport


Sembra quasi un pleonasmo, ma  non basta mai sottolineare l’ importanza della visita medica  anche in ambito medico  sportivo non solo agli occhi  degli studenti o dei medici in erba che ancora devono fare propri alcuni strumenti semplici  ma essenziali per l’ inquadramento dei loro pazienti, ma anche agli occhi della popolazione generale che potrebbe chiedersi  la effettiva  necessità di effettuarla in un ambito molto specialistico quale quello Medico  Sportivo.


In realtà, la Medicina dello Sport per la sua multidisciplinarità, da  sempre  sorella minore della Medicina Interna, è stata di recente riconosciuta e valorizzata nella sua complessità ed è così salita al fianco proprio della Medicina Interna, nei confronti della quale svolge un ruolo complementare essenziale occupandosi degli aspetti internistici di una popolazione sempre più in crescita quale quella sportiva, non necessariamente ammalata, ma potenzialmente a  rischio.

La visita  medica  assume e mantiene da tempo un peso ed un fine insostituibile  e l’ espletamento di questa rappresenta un momento fondamentale  per svelare e valorizzare  soprattutto   negli sportivi  quegli aspetti clinici che potrebbero sfuggire ad un semplice colloquio  e che invece  risultano poi determinanti nell’ orientare il medico al rilascio della idoneità.


La gestione di eventuali esami aggiuntivi, oltre quelli normalmente previsti, magari anche invasivi e richiesti  per chiarire ulteriormente  quesiti  clinici irrisolti, presuppone un inquadramento generale la cui sintesi è molto spesso racchiusa nell’ ambito della visita medica stessa.

La visita medica rappresenta  da sempre, storicamente l’atto medico principe, oggi purtroppo caduto un po’ in disuso in molti ambienti dove in modo  talora superficiale, quasi robotico  ci si affida meramente alle tecniche strumentali le quali sono spesso fallaci  se non guidate da mani esperte e soprattutto se non indirizzate da una conoscenza   medica  adeguata.


E’ bene pertanto, sulla base delle conoscenze mediche, che devono essere sempre coltivate e rinfrescate, orientare in quanto  medici, quelle semplici manovre semeiologiche verso  le ipotesi diagnostiche che inizialmente ci siamo fatti  interrogando  chi ci sta di fronte .

Tale  aspetto è tanto più importante quanto più si considera che tra gli sportivi , il benessere fisico generale  di base tende spesso  a far sottovalutare alcuni  eventi che invece il reperto obiettivo può richiamare .

La visita medica in medicina dello Sport  è quindi essenzialmente una vista internistica  molto attenta e curata sotto il profilo degli apparati cardio- circolatorio e respiratorio che molto sono sollecitati durante lo svolgimento dello sport  e che erroneamente in tempi passati sono stati sovrastati dall’ attenzione rivolta all’ apparato locomotore dal quale molto ci si aspetta soprattutto se siamo di fronte ad atleti di  alto livello.

In aggiunta a questo non dobbiamo sottovalutare la ricchezza  che  l’ atto medico “visita medica” , ha   proprio  perché la  rilevazione di reperti obiettivi, a distanza di tempo , può  meglio di qualsiasi atra tecnica strumentale , che ha inevitabilmente limiti intrinseci , stimolare alla richiesta di altre indagini spesso fortunatamente risolutive  nei casi più difficili.

Giorgio Galanti , Laura Stefani