Pilates e integrazione proteica


Il pilates è ormai una pratica consolidata per migliorare forza, resistenza muscolare e flessibilità articolare. Questo metodo, basato su esercizi controllati e fluidi, mira a rafforzare il core e migliorare la postura. Ma l’alimentazione può fare la differenza nei risultati ottenuti? Un recente studio ha analizzato l’effetto dell’integrazione proteica durante l’allenamento di pilates per comprendere se possa potenziare i benefici della pratica.
Lo studio
Un gruppo di ricercatori greci ha condotto uno studio su 19 donne allenate nel pilates (età media 31 anni), impegnate in un programma di allenamento di 10 settimane, con almeno due sessioni settimanali. Le partecipanti sono state suddivise casualmente in due gruppi: uno ha assunto un placebo (maltodestrina) e l’altro un’integrazione di proteine del siero del latte (0,6 g per kg di peso corporeo al giorno). Lo studio è stato condotto in quadruplo cieco, garantendo che né le partecipanti, né gli istruttori, né i ricercatori sapessero chi stesse assumendo il supplemento.
Durante lo studio, sono state monitorate diverse variabili: peso corporeo, indice di massa corporea (BMI), circonferenza vita e fianchi, composizione corporea (tramite DXA e BIA), resistenza muscolare del core e flessibilità articolare. I dati sono stati analizzati per valutare eventuali differenze tra i due gruppi.
Dopo 10 settimane di pilates:
- È diminuito il grasso corporeo e la circonferenza dei fianchi.
- Sono aumentati la massa magra, l’acqua corporea totale ed extracellulare.
- Sono migliorate la resistenza muscolare del core e la flessibilità articolare.
Tuttavia, l’integrazione proteica non ha apportato benefici aggiuntivi rispetto alla sola pratica del pilates. Infatti, i miglioramenti osservati sono stati simili tra i due gruppi, indipendentemente dall’assunzione di proteine extra.
Questi risultati confermano che il pilates da solo è altamente efficace per migliorare la composizione corporea e le capacità muscolari e articolari. Sebbene l’integrazione proteica sia importante in alcuni contesti, in questo caso non ha potenziato ulteriormente i benefici dell’allenamento.
Per chi pratica il pilates regolarmente, l’aspetto chiave rimane un’alimentazione bilanciata che fornisca una quantità adeguata di proteine attraverso la dieta quotidiana, senza la necessità di supplementi specifici. In altre parole, una corretta alimentazione e un buon allenamento restano la combinazione vincente per ottenere i migliori risultati in termini di benessere fisico e prestazioni muscolari.
Significato clinico
Il pilates è una disciplina completa che apporta numerosi benefici alla salute e alla forma fisica. Questo studio suggerisce che, sebbene l’integrazione proteica sia un elemento spesso associato agli allenamenti, per chi pratica pilates regolarmente e segue una dieta equilibrata, non sembra essere un fattore determinante per migliorare la composizione corporea o la performance muscolare. Il focus resta quindi sulla costanza nell’allenamento e su un’alimentazione sana e bilanciata.



- Nutrizione e attività fisicaLo sportivo è un soggetto in buono stato di salute, con particolari esigenze nutrizionali a seconda della disciplina che pratica.Alimentazione per allenamentoDurante la fase di allenamento è necessario adeguare gli apporti calorici e di nutrienti al tipo, durata e intensità di attività.