Dieta sostenibile, a che punto siamo?


Negli ultimi anni, il dibattito sulla sostenibilità delle nostre abitudini alimentari ha guadagnato sempre più attenzione. Ridurre il consumo di carne e latticini è una delle strategie fondamentali per diminuire l’impatto ambientale della nostra dieta, in particolare per quanto riguarda le emissioni di gas serra e l’uso del suolo legato alla produzione alimentare. Ma come vengono comunicate queste raccomandazioni nei vari paesi?
Lo studio sulle linee guida alimentari
Un’analisi recente ha esaminato le Linee Guida Dietetiche Basate sugli Alimenti (FBDG) di 58 paesi a medio e alto reddito per capire come viene comunicata la necessità di ridurre il consumo di carne e latticini. I risultati mostrano che solo pochi paesi fanno esplicito riferimento alla sostenibilità nelle loro raccomandazioni: solo 6 su 58 suggeriscono di ridurre il consumo di carne per ragioni ambientali e appena 2 menzionano la riduzione dei latticini.
Un altro dato interessante riguarda la rappresentazione visiva di questi alimenti nelle guide alimentari nazionali. Le immagini dei latticini sono più presenti rispetto a quelle della carne, suggerendo una maggiore enfasi sul loro consumo. Questo potrebbe riflettere l’importanza nutrizionale attribuita ai latticini, ma anche le sfide legate alla loro sostituzione con alternative sostenibili.
Quali sono le implicazioni per la salute e l’ambiente?
La ricerca evidenzia che, nonostante l’urgenza di ridurre l’impatto ambientale dei sistemi alimentari, le raccomandazioni ufficiali sono ancora poco chiare o insufficienti. Per incentivare un cambiamento concreto nelle abitudini alimentari, è fondamentale che le linee guida dietetiche forniscano informazioni più dettagliate e pratiche, come:
- Motivazioni scientifiche alla base delle raccomandazioni;
- Suggerimenti su come sostituire carne e latticini con alternative nutrienti e sostenibili;
- Indicazioni quantitative per aiutare le persone a modulare il proprio consumo di questi alimenti.
Verso un’alimentazione più sostenibile
Adottare una dieta più sostenibile non significa necessariamente eliminare del tutto carne e latticini, ma piuttosto consumarli in modo più consapevole e moderato. Integrare più alimenti di origine vegetale, come legumi, cereali integrali, frutta e verdura, non solo riduce l’impronta ecologica della nostra alimentazione, ma porta anche benefici alla salute.
Affinché il cambiamento sia efficace, è essenziale che i governi e le istituzioni sanitarie aggiornino le loro linee guida dietetiche, promuovendo messaggi chiari e basati su solide evidenze scientifiche. Solo così sarà possibile fornire ai cittadini gli strumenti necessari per adottare un’alimentazione più sana per sé stessi e per il pianeta.
Significato clinico
Per ridurre l’impatto ambientale dei sistemi alimentari, sono necessarie linee guida più chiare supportate da prove attuali, che forniscano giustificazioni dietro le raccomandazioni, consigli pratici su come soddisfare le raccomandazioni e obiettivi o limiti alimentari quantificati appropriati. Questi consigli completi sono essenziali per dare ai cittadini gli strumenti per agire sulle proprie abitudini alimentari, per ridurre il consumo globale di carne e latticini e sostituirli con alternative più sostenibili per la salute umana e planetaria.

- Il Food IntakeIl food intake è l’analisi dei consumi alimentari in termini di calorie e nutrienti, così da impostare un piano dietetico personalizzato.Dagli alimenti ai nutrientiGli alimenti assunti forniscono all’organismo i nutrienti e l’energia; i fabbisogni energetici e di nutrienti variano da persona a persona.